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2020-2021

Uno  propria rivelazione

L'amor perquè existeixes tu. acrílic sobre tela.130x81cm
Força i coratge. acrílic sobre tela.100x100cm
Memòria i vigor. acrílic sobre tela. 116x81cm
Plenitud. acrílic sobre tela. 100x100cm
D'ella a ell. acrílic sobre tela. 131x100cm
La mare. acrílic sobre tela. 100x50cm
Arrels i la meva vida. acrílic sobre tela. 120x80cm
Embaraç en temps de Covid-19. acrylic sobre tela. 100x100cm
I a la mort, vida. acrílic sobre tela. 100x100cm
Sense límits. acrílic sobre tela. 100x100cm
Submergida. acrílic sobre tela. 60x60cm
Mare I filla. acrílic sobre tela. 81x65cm
Transformació. acrílic sobre tela. 130x81cm

"A Self-Revelation" presenta una serie di ritratti nella pittura femminile oltre gli stereotipi. Un tema legato al quotidiano, personale e reale. Maria Vernet ci mostra con empatia e sorellanza diverse realtà vicine che bandiscono la differenza; presenza e diversità trascendono i confini con sguardi particolari che commuovono lo spettatore.

 

L'immigrazione, il cambiamento di genere, l'approccio alla bellezza come canone stabilito, la lotta per l'uguaglianza, la gravidanza nel covid-19, l'adolescenza e la maternità, la vecchiaia, la vita e la morte sono temi che compaiono nei ritratti delle protagoniste, appositamente scelti. I dipinti denotano un'ammirazione per queste donne, senza nostalgia e con la passione del primo incontro tra materia e metafisica. Nasce così una trascendenza che evoca la lotta per la visibilità attiva e protagonista delle donne, senza ridurne lo sguardo solo quando le si vede. Le donne non solo appaiono come ritratte, ma sono parte di uno sguardo attivo che dà visibilità, sottolinea le persone, i saperi, i riferimenti culturali e di genere basato sulla rivalutazione della propria identità e soggettività.

 

La serie di dipinti figurativi, acrilico su tela, colori tenui e vibranti allo stesso tempo, dipinti da Maria Vernet nel corso del 2020 e 2021, mostrano un dipinto luminoso, ma anche una lotta di lotte in modo personale e gioioso, sottolineando così la dignità e la speranza come parte della forza interiore che spesso non può essere rappresentata, ma che evoca con successo i protagonisti. L'autore ritrae la speranza come qualcosa di più di un'illusione; come una necessità e una libertà. Allo stesso tempo, la profondità degli occhi ci ricorda l'arte e la femminilità come spazio di resistenza che costruisce storie che illustrano altri modi di essere e di relazionarsi e che contribuiscono alla trasformazione sociale.

 

 

maria vernet 1M, novembre 2021

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